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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da calypsos il Luglio 23, 2017, 11:28:47 pm »
Genitori, me quattordicenne e sorellina...
Che cosa tenera! Pensa che al mio primo concerto di Battiato (2004) ero io il genitore e ci portai mia figlia che conosceva Battiato come "un grande del passato", tipo Haendel. Io lo avevo "scoperto" da poco, retrospettivamnte, lei mi assecondò con dolcezza e con pazienza.  8)
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Ancora un grazie STRATOSFERICO al blog "Verso la stratosfera", per quest'ennesima chiccha (di una rarità assoluta)!
http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2017/07/serie-battiato-friends-special-fan_20.html
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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Stefania il Luglio 21, 2017, 12:26:14 am »
Ma qui si può  ;)

... e si deve  ;)  :) :) :)  ... perché trovo bellissimo leggere questi liberi pensieri così belli e ben scritti sul nostro Franco e la sua arte  :) 
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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Fagiolo Comune il Luglio 20, 2017, 08:48:57 pm »
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/18/franco-battiato-35-anni-dopo-la-storica-tournee-perche-e-diventato-famoso/3734295/

Articolo molto condivisibile e che cade perfettamente in tema, il battiato-tour trionfale di 35 anni fa.
Però la valutazione dell'arte di Battiato può spiegare il suo valore "storico" e la sua affermazione come stile, fonte di ispirazione e rinnovamento del panorama musicale, ma non spiega quello che è successo quell'estate.

L'esplosione c'è stata perche era uscito dagli Studi Radius un capolavoro inarrivato nella storia della musica di GODIMENTO POP bilanciato da uno straordinario buon gusto. Godevano i giovani, ma anche gli anziani ed i bambini. Scendevano gli uccelli del cielo ed uscivano gli animaletti terricoli dallo loro tane per ascoltare. Godevano i più ignoranti, i più colti e tutti quelli del mezzo. Il senso delle parole non era importante, tutti ci siamo riconosciuti. Come è potuto succedere? Genio totale, oltre le citazioni, oltre la cultura, oltre le mode. Una voce simile alle "sirene di Ulisse". Sette pezzi, sette centri, sette ricordi che non si affievoliscono col tempo.
Questo il musicologo non lo può scrivere in un articolo, perché sembra in effetti ridicolo, così come può essere ridicolo parlare in un articolo di ispirazione o di congiunzioni astrali.
Ma qui si può  ;)

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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Fagiolo Comune il Luglio 19, 2017, 08:49:16 pm »
Grazie Stefania, gentilissima come sempre!
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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Stefania il Luglio 19, 2017, 07:38:43 pm »
E anche questo me lo scarico con grande gratitudine.
Si tratta dello spettacolo (scaletta, arrangiamenti e organico) del mio primo, per me storico, concerto. Avvenne qualche settimana prima di questa registrazione (Luglio o Agosto 1981 a Cesena) e l'idea venne a mio babbo, che non era meno entusiasta di me. Genitori, me quattordicenne e sorellina, ci accampammo abbastanza lontani dal palco; davanti c'era un'orda immane di ggiovani che premevano e mi senbrava quasi che facessero piramidi umane. Ci si mise anche qualche problema tecnico con l'amplificazione, qualche nervosisimo. Lamentele perchè Franco parlava troppo poco. Qualcuno del pubblico più vicino al palco gli fece il gesto della P38 (una cosa per quei tempi non era molto piacevole) e questo mise a repentaglio la conclusione dello spettacolo. "Non sono uno che sputa nel piatto dove mangia... ma questo è [epiteto]".
Franco se ne andò, le luci si riaccesero e dopo qualche minuto i più agitati cominciarono a defluire. "E' finito, dai andiamo" disse mio babbo ed io "sto cavolo, manca cuccurucuccù e centro di gravità!". E infatti lo spettavolo riprese, più rilassato. Potemmo avanzare un po' e finire il concerto vedendo ed ascoltando meglio.
Questa dinamica strana mi colpì molto, quel tour era il massimo del trionfo ma c'era qualcosa di negativo, un clash di mondi diversi.

Mi viene in mente il recentissimo concerto di vasco, coi suoi 220.000 paganti. Nel suo caso la fusione col pubblico è stata totale. Vasco non chiede e non ha mai chiesto nessuno sforzo al suo pubblico, con le sue canzoni rassicura, anche sei uno sfigato sei figo, pare che dica, "Va bene così... sì così... ma così cosa? Così! Eh!". Pur apprezzandolo come artista credo che la sua carta vincente sia stata il conformismo e la pigrizia del suo pubblico. La filosofia del tanto è lo stesso, tanto non cambia niente che piace così tanto da noi in Italia. La comodità di non avere un'etica. Battiato invece era ed è elitario, la scelta è reciproca e personale.
Scusate la divagazione che mi avra fatto qualche nemico :)


E' sempre un gran piacere leggerti !!!  :) Mi piace molto il modo che hai di scrivere  :)
Ti ringrazio per aver condiviso con noi i tuoi bellissimi ricordi, che poi era quello che avevo chiesto io in un mio post, è bellissimo leggerli ...
... qualche giorno fa ho letto un post di Militello (quello di Striscia la notizia) che ricordava il suo concerto di Battiato quando l'Italia vinse i Mondiali nel 1982 ... Quello che lo sorprese fu che tutt'intorno c'erano urla da Stadio ... si sentiva di tutto ... e Battiato NIENTE non disse assolutamente nulla in merito alla vittoria dell'Italia ... Militello conclude il suo ricordo dicendo che Battiato è il classico esempio dell'andare controcorrente ... e quando anche ai giorni nostri sente di artisti che dicono di essere fuori dagli schemi o fingono di esserlo ... lui pensa " Si certo, non sai cosa ha fatto Battiato quella sera !!!!"  ;D  .... ora le parole esatte usate da Militello non me le ricordo, ma il senso è questo !!! ...
Quindi si, Battiato è sicuramente elitario, come scrivi tu, e sono d'accordissimo con tutto quello che hai detto  :)
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MUSICA / Kass Kass + Medio Occidente
« Ultimo post da AbulQasim il Luglio 19, 2017, 01:02:08 pm »
tempo di vacche grasse sulla Stratosfera

per chi non li avesse trovate anche i due dischi di Francesco Messina
La vera storia di Kass Kass il piccolo scoiattolo (1982) e Medio Occidente (1983)

in entrambi lo zampino di Battiato (più nel secondo, dove vocalizza in un paio di brani)

segnalo la presenza di una bonus track per Medio Occidente irresponsabilmente dimenticata dalla Universal quando pubblicò il CD

per scaricare 'sta roba liberamente andate qua
http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2017/07/francesco-messina-la-vera-storia-di.html
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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Fagiolo Comune il Luglio 19, 2017, 10:06:13 am »
http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2017/07/serie-battiato-friends-special-fan.html

E anche questo me lo scarico con grande gratitudine.
Si tratta dello spettacolo (scaletta, arrangiamenti e organico) del mio primo, per me storico, concerto. Avvenne qualche settimana prima di questa registrazione (Luglio o Agosto 1981 a Cesena) e l'idea venne a mio babbo, che non era meno entusiasta di me. Genitori, me quattordicenne e sorellina, ci accampammo abbastanza lontani dal palco; davanti c'era un'orda immane di ggiovani che premevano e mi senbrava quasi che facessero piramidi umane. Ci si mise anche qualche problema tecnico con l'amplificazione, qualche nervosisimo. Lamentele perchè Franco parlava troppo poco. Qualcuno del pubblico più vicino al palco gli fece il gesto della P38 (una cosa per quei tempi non era molto piacevole) e questo mise a repentaglio la conclusione dello spettacolo. "Non sono uno che sputa nel piatto dove mangia... ma questo è [epiteto]".
Franco se ne andò, le luci si riaccesero e dopo qualche minuto i più agitati cominciarono a defluire. "E' finito, dai andiamo" disse mio babbo ed io "sto cavolo, manca cuccurucuccù e centro di gravità!". E infatti lo spettavolo riprese, più rilassato. Potemmo avanzare un po' e finire il concerto vedendo ed ascoltando meglio.
Questa dinamica strana mi colpì molto, quel tour era il massimo del trionfo ma c'era qualcosa di negativo, un clash di mondi diversi.

Mi viene in mente il recentissimo concerto di vasco, coi suoi 220.000 paganti. Nel suo caso la fusione col pubblico è stata totale. Vasco non chiede e non ha mai chiesto nessuno sforzo al suo pubblico, con le sue canzoni rassicura, anche sei uno sfigato sei figo, pare che dica, "Va bene così... sì così... ma così cosa? Così! Eh!". Pur apprezzandolo come artista credo che la sua carta vincente sia stata il conformismo e la pigrizia del suo pubblico. La filosofia del tanto è lo stesso, tanto non cambia niente che piace così tanto da noi in Italia. La comodità di non avere un'etica. Battiato invece era ed è elitario, la scelta è reciproca e personale.
Scusate la divagazione che mi avra fatto qualche nemico :)
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MUSICA / Re:Cassano Magnago 1982
« Ultimo post da Stefania il Luglio 18, 2017, 06:18:54 pm »

Grazie Abul !!!  :)
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